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MUSICOTERAPIA

 

“ La Musica è un linguaggio universale che inizia dove la parola è impotente”.

Claude Debussy

Cos'è la Musicoterapia ?

Un'interessante definizione è quella di Rolando Benenzon, autore e docente argentino in Musicoterapia:

 

“Dal punto di vista terapeutico, la musicoterapia è una disciplina che usa il suono, la musica e il movimento per produrre effetti e aprire canali di comunicazione” .

Sono vari i campi di applicazione che spaziano dal mantenimento e dalla ricerca del benessere personale, alla riabilitazione.

La musica da la possibilità alla persona di esprimere le proprie emozioni attraverso un linguaggio non verbale.

Proprio per questo un'applicazione importantissima della Musicoterapia è rivolta ai bambini e agli adulti diversamente abili.

 

I campi di applicazione sono molteplici, dall'autismo infantile al ritardo mentale, dalle disabilità motorie ai disturbi somatoformi.

Cantare, suonare, ascoltare secondo le capacità individuali, aiuta l'espressione personale. Naturalmente bisogna sapere come usare questa nuova “metodologia”:

il musicoterapista non prescrive una mezzora d'ascolto invece di una pillola, ma canta, suona con il paziente, stimola l'ascolto della musica e attraverso l'uso di semplici strumenti musicali, facilita coloro che hanno difficoltà ad esprimersi.

Le mie esperienze con i bambini

 

Rita Silano

 

Musicoterapista, insegnante del laboratorio di musica nelle scuole di Roma e provincia, titolare di laboratori di baby musica rivolti ai bambini del nido, animatrice, operatrice di ludoteca, chitarrista e pianista.

Contatti: 3492561508

 

Durante i miei laboratori di musica nelle scuole a contatto con bambini di disabilità diverse, ho potuto constatare come la musica sia un collante universale che non ha bisogno di parole per essere compresa o assimilata.

In special modo questi bambini che io definisco “angeli speciali” partecipano ai miei incontri secondo il loro personale grado di disabilità.

Per un bambino sordo sarà fondamentale il contatto con lo strumento, per un bambino autistico la musica aiuta a prendere coscienza del proprio corpo e dello spazio che lo circonda.

In tutti i vari e molteplici casi la musica, stimolando i sensi, potenzia le capacità motorie e aiuta l'autocontrollo e la spontaneità d'espressione.

 

 

 

Il brano che ascoltate è di Johann Pachelbel